venerdì 22 gennaio 2010

IL TEMPIO DEI NOSTRI CENT'ANNI


29 GENNAIO 2010. Si avvicina il centesimo compleanno. Il 29 gennaio 1910 il Barone Treves De' Bonfili diede l'inizio a questa fantastica avventura chiamata A.C. Padova. Oggi Marcello Cestaro e tutto lo stato maggiore dell'attuale società sono chiamati a festeggiare in maniera degna i primi cento anni di storia biancoscudata. O quanto meno in maniera decente. Si perché mi sembrerebbe chiedere troppo: a poco più di una settimana dall'evento infatti non esiste ancora nulla di ufficiale sul tipo di festa che vuole effettuare la società. Si potrebbe pensare alla volontà di fare una sorpresa al popolo biancoscudato, o per lo meno potrebbe pensarlo chi segue il Padova più di sfuggita. Quelli come me sono pervasi da una sorta di terrore, una costante della storia biancoscudata degli ultimi sette anni, sia che si trattasse di calcio mercato che di rapporti con i tifosi o di eventi mondani: questa costante si chiama improvvisazione! Qualcosa di ufficioso è già trapelato per la verità, anche se nessuna nota ufficiale del Calcio Padova ha riportato nulla (e verrebbe da chiedersi cosa aspettano a fare un pò di pubblicità): nei giorni 29-30 gennaio (vale a dire il prossimo week end) si svolgerà una grande festa presso gli impianti sportivi del Plebscito aperta a tutti i tifosi biancoscudati. Ci sarà un grande tendone modello Oktober Fest, dove bere e mangiare, interverranno giocatori del passato e del presente del Padova, si esibirànno gruppi di musica live....È prevista anche una partita fra una selezione di vecchie glorie del Calcio Padova e una di tifosi.... Al Plebscito! Il Padova poi giocherà la partita contro il Torino il 27 febbraio con la maglia del centenario.... All'Euganeo! Mi pare che qualcuno stia dimenticando un piccolo particolare: il simbolo della Padova Calcistica, che per forza di cose dovrebbe essere il simbolo per eccellenza del centenario biancoscudato è uno, e uno soltanto: lo Stadio Silvio Appiani! Cazzo centra lo stadio del rugby? Vogliamo far giocare il Padova al Plebscito? Benissimo, lo ammoderniamo, ci costruiamo due curve e ci facciamo giocare i biancoscudati in campionato: ne uscirebbe un gioiellino diecimila volte migliore di quella MERDA (per quanto mi sforzo non mi riesce di trovare termine più adeguato....) dell'Euganeo! Ma non per farci la festa del centenario.... Posso anche capire il punto di vista del Calcio Padova che per motivi logistici e di comodità ha preferito organizzare la Kermesse vera e propria in Periferia (i quartieri più vicini sono San Carlo e Mortise, e sono a una distanza più che sufficiente per non far arrivare schiamazzi o tutto ciò che può recare disturbo; e come parcheggi siamo sicuramente avvantaggiati al Plebscito), ma la partita, almeno quella, va disputata nel Tempio, va giocata all'Appiani! Sarebbe come se il Milan avesse festeggiato il centenario senza tener conto di San Siro o di Baresi o di Rivera, o se la Juve si dimenticasse dell'Avvocato Agnelli! Ma perché non ci si è pensato? Di primo acchitto mi verrebbe da pensare a delle pressioni esterne: mi rifiuto di pensare che vengano dal C.P.T., non avrebbe senso visto che non si tratta di una partita ufficiale e non ci sono tifoserie da affrontare, sarebbe solo un inutile accanimento. Mi viene da pensare a Palazzo Moroni: devono abbattere l'Appiani, potrebbero avere tutto l'interesse a levarlo dalla mente dei tifosi anche il giorno del centenario. Il modo migliore per sottomettere un popolo è distruggerne la memoria collettiva. Ma è triste che il Calcio Padova, per quieto vivere, non dica nulla: l'Appiani per i tifosi è un simbolo, ancora vivo e tramandato anche a chi per ragioni d'età non l'ha mai visto.... Il rispetto per i tifosi dove sta?
SMEMORATI IN VIA SORIO. Ma il Calcio Padova attuale non è nuovo a queste mancanze: parliamo per esempio della mostra del centenario allestita a novembre al Centro San Gaetano ed alla "dimenticanza" relativa a un'altra figura storica del calcio padovano; ovvero quella di Nanu Galderisi. Per non parlare di altre questioni, vedi ad esempio la campagna abbonamenti semiclandestina di quest'estate o i casini che nascono ogni volta per le prevendite dei biglietti per le trasferte, che non centrano direttamente con l'organizzazione del centenario ma che danno l'idea di una società bella che assente su molte, troppe questioni. Per esempio, ultimamente è in corso di allestimento il museo sui cento anni di storia biancoscudata: nell'ultima settimana sono girate parecchie mail anche via facebook chiedendo una mano ai tifosi per l'allestimento, portando materiale e cimeli d'annata. Premesso che coinvolgere i tifosi è una bella cosa, ed andrebbe fatto più spesso, a me viene un dubbio: non è che ci si è presi tardi e si sta correndo per recuperare il tempo perduto? Perché volendo fare i precisini, c'e stato un anno di tempo per pensarci...
LA RICHIESTA. Questa è pertanto la mia richiesta personale al Calcio Padova. Parlo di richiesta personale perché da sempre scrivo in prima persona e riporto il mio pensiero, tuttavia mi permetto di pensare che sia lo stesso pensiero che accomuna altre migliaia di tifosi biancoscudati, e che giro alla società: fateci un regalo, giocate la partita del centenario all'Appiani! Quello stadio probabilmente a breve verrà abbattuto e sarebbe bello per i tifosi biancoscudati poterlo "vivere" e respirare per l'ultima volta. Marcello, se ci sei per una volta batti un colpo....

2 commenti:

Anonimo ha detto...

La capienza dell'Appiani è di 99 posti.

Anonimo ha detto...

http://www.padovacalcio.it/archivionews.php?id=2485

appello del 31/3/2009 nel vuoto....